Può succedere che nell’estrarre un dente del giudizio la situazione si complichi in maniera significativa. Il dente può fuggire dalla pinza e “scappare” o nel Seno mascellare o nella Fossa Pterigopalatina.

In questo caso specifico il dente del giudizio già si trovava nel Seno Mascellare. Spesso troviamo radici aggettanti nel seno mascellare ma è raro trovare tutto un dente. Quando succede bisogna valutare se ci sono le indicazioni all’intervento perché sicuramente è un intervento molto faticoso per il paziente e parte della parete posteriore del seno mascellare verrà rimossa per accedere al seno.

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Il 18 è completamente orizzontale disto angolato e in mezzo alle radici del settimo molare. L’infiammazione a carico del d d giudizio ne dava l’indicazione all’estrazione.

Durante la procedura il dente si è mobilizzato e quindi è diventato mobile nel seno mascellare.

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Essendo il paziente quasi disteso durante l’intervento il dente tende a cadere nel punto più declive e quindi l’apertura del seno deve essere distale al pilastro zigomatico (a livello del settimo e ottavo). Nella TC ho colorato di VERDE le pareti dei due seni mascellari. Per il lato di destra la parete si interrompe perchè viene rimossa per avere accesso e estrarre il d. d. giudizio di destra. Si sceglie questa parete perchè è fisiologicamente sottilissima e nel tempo si riformerà nel post operatorio.

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L’intervento di estrazione di dente del giudizio mobile all’interno del seno mascellare e il recupero di un impianto nel seno mascellare sono interventi molto simili. Spesso è l’aspiratore che riesce ad agganciare l’impianto e farlo uscire. Per un dente del giudizio è ben più complesso.

L’intervento viene fatto in anestesia locale.

Buon lavoro

Pier Francesco Amoroso

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