E’ molto raro che i molari rimangano bloccati con i denti del giudizio. Quando succede non è facile risolvere.

In linea generale la cosa migliore è estrarre il dente del giudizio e allacciare il molare.

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NON è possibile sempre incollare un tubo diretto perchè a volte non c’è lo spazio sufficiente e quindi bisogna incollare un bottone che lavora molto meno di un tubo.

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PRIMO INTERVENTO: estrazione del 38 e bottone sul 37. Quindi catenella 27-37.

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La catenella elastica ha il difetto che non può essere cambiata perché il bottone del 37 è sotto gengiva.

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Il dente 37 inizia a sollevarsi sotto l’effetto della catenella elastica. Appena il bottone diventa visibile si passa ad un elastico che mette in autonomia il paziente.

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185° per il pre cura e 140° dopo 6 mesi tra catenella ed elastici.

Come si può vedere il 37 ha ruotato e si è alzato.

Dopo 6 mesi si è potuto procedere ad un SECONDO INTERVENTO (molto più agevole del primo): sostituzione del bottone con un tubo diretto sul 37. Lo spazio tra 36 e 37 era troppo stretto e non era possibile far passare all’arco in entrambi i tubi durante l’intervento.

Per sopperire a questo inconveniente si è messo un arco .016 NiTi e poi una legatura che avvicinasse l’arco al tubo 36.

QUINDI, NON è POSSIBILE GARANTIRE CHE CON UN INTERVENTO SIA POSSIBILE INCOLLARE UN TUBO E FAR PASSARE UN ARCO 36-37.

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Il 37 sta ruotando ed estrudendo. Per rendere più evidente questo aspetto si è segnato con il verde l’apice del 36 e la corona del 37. Come si può vedere la distanza aumenta a dimostrazione che il 37 stia salendo e ruotando.

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L’arco nel 37 esprime una forza leggera continua e costante e quindi dopo 3 mesi dal secondo intervento il 37 è finalmente visibile e soprattutto ha scavallato l’equatore del 36.

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RIASSUMENDO, un molare incastrato SOTTO l’equatore di un altro molare è SEMPRE dificile da risolvere.

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In blu viene disegnato il Nervo Alveolare Inferiore che dà la sensibilità al labbro.

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Il 37 è sempre incastrato sotto l’equatore del 36. Questa situazione è molto complessa e spesso la chiave di volta è un tubo diretto ed un arco che imprima distalizzazione e ROTAZIONE.

Oramai è sufficiente riposizionare il tubo del 37 e passare a fili rettangolari per correggere il torque.

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Questo caso non è finito e quindi a breve inserirò nuove lastre appena sarà completato. Si ringrazia tutta l’equipe dello studio Dott.ssa Valentina Ortenzi e in particolar modo l’ Ortodontista Dott.ssa Silvia Frattale per la loro professionalità.

Buon lavoro

Pier Francesco Amoroso

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CASO SIMILE arcata INFERIORE:

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Molare ritenuto per l’arcata SUPERIORE:

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