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Il rischio di lesionare il NERVO ALVEOLARE INFERIORE per estrarre il dente del giudizio + cisti è altissimo.

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Ad aggiungersi alla oggettiva difficoltà c’è anche il fatto che la paziente aveva passato i 50aa. Quindi l’osso non è più elastico come per un’ adolescente. La cisti era infetta e questo rende più facile l’estrazione. La lesione osteolitica è una cisti è follicolare perché ingloba perfettamente la corona del 48.

Consiglio sempre di fare questi interventi in anestesia locale perché è più sicuro per il NAI. Il paziente sente perfettamente quando le radici si muovono vicine al nervo. Sconsiglio l’anestesia generale.

Sicuramente l’opzione di lasciare parte della radice è da prendere in considerazione. Una radice lasciata nell’osso può però essere la causa di un’infezione pericolosa. Apici di denti vitali fino a 4 mm possono essere lasciati nell’osso proprio per ridurre al massimo i rischi per il NAI.

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Il rischio successivo per il NAI è la frattura della mandibola che può essere intraoperatoria o post-operatoria. E’ fondamentale scollare perfettamente e salvaguardare il periostio vestibolare. In questo caso la corticale linguale era rimasta intatta. Il rischio di frattura avviene quando passano i dolori post operatori e il paziente inizia a mangiare con forza. Il m. massetere + m. temporale + m. ptericoideo interno alzano con forza la branca montante della mandibola mentre il cibo si oppone a questo movimento. Tali forze opposte possono fratturare la mandibola nei mesi successivi alla chirurgia. Il paziente nel post operatorio deve stare attentissimo per 2 mesi.

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Per avere più informazioni riguardo la frattura mandibolare si può anche aprire questo link:

Frattura mandibolare dopo una rimozione di una cisti

Sei mesi dopo l’osso formato è sufficiente per qualsiasi carico masticatorio e si più inserire un impianto in zona 47. L’impianto vene quindi inserito proprio per dare stabilità all’occlusione e si riducono i rischi di frattura.

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Dopo 4 mesi si inserisce un impianto.

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Come si può vedere, si è riforato tutto l’osso necessario per avere una mandibola capace di sostenere i carichi masticatori ed accogliere un impianto in zona 47.

Il NAI non è stato lesionato ma il rischio era altissimo per il lato dentro. Non è possibile garantire al 100% che il nervo non venga lesionato. Il rischio è sempre presente.

Per questo motivo si è prudentemente deciso di non estrarre il dente 38. Questo dente appare con margini sbiaditi rispetto all’osso. Questo vuol dire che è anchilosato e questo aumenta di molto i rischi di danneggiare in maniera definitiva il NAI di sinistra. Sconsiglio l’estrazione di un 38 asintomatico ed anchilosato in persone di 50 anni.

La chirurgia orale ha rischi che devono essere soppesati con i benefici.

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Come si può vedere si riforma osso molto rapidamente (2-3 mesi). L’osso che si riforma è ottimo per accogliere impianti perché molto vascolarizzato.

Caso simile:

Sconsiglio l’inserimento di innesti ossei. NON SERVONO. Più sicuro aspettare 3-4 mesi e l’osso si riformerà in maniera fisiologica.

Intervento eseguito presso la Casa di Cura Villa Betania (Gruppo GIOMI).

Buon lavoro

Pier Francesco Amoroso