Il primo molare incluso è una condizione rara (inferiore allo 0,01%) in cui il dente non erompe, rimanendo bloccato nell’osso o nella gengiva, spesso a causa di affollamento o posizione anomala.

Il trattamento DEVE SEMPRE prevedere il recupero ortodontico dei denti. E’ quasi sempre fattibile soprattutto negli adolescenti.

Se un molare incluso è già molto raro ben più raro è avere 4 molari inclusi: 17, 27, 36 e 37.

Per l’arcata superiore è stato scritto un articolo:

Portare in arcata il 36 e il 37 è molto complesso. Il ragazzo veniva seguito in un’ altra struttura ed avevano provato ad estrudere il 36.

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Strategia per l’arcata inferiore:

-estrazione del 38

-allaccio del 36 e 37

Questo intervento è molto complesso sia per la vicinanza del Nervo AIveoare Inferiore sia perché il Nervo Linguale potrebbe trovarsi proprio sulla cresta sopra questi denti.

La tc conebeam mostrava un 36 inclinato vestibolarmente e un 37 più linguale. Avere la faccia vestibolare del 36 nascosta nella corticale vestibolare complica il caso perchè l’incollaggio del tubo è più difficile.

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Dopo due settimane dall’intervento viene scattata una OPT. E’ difficile dire se effettivamente il 36 e il 37 siano saliti un millimetro. Le lastre non sono così affidabili.

Il 37 ha avuto circa 10 giorni di trazione elastica con una catenella verso il 27. Successivamente la catenella si è rotta e ovviamente non è stato possibile rimetterla.

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L’arco .016 NiTi passava solo nel tubo del 36. La parte mesiale del tubo 37 era coperta dal dente 36 quindi lo stesso arco NON poteva passare in entrambi i tubi. Inoltre i due tubi avevano un angolo di 80° tra loro e quindi NESSUN arco può fare tale flessione.

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Due piccoli dettagli. L’arco non è inserito nel bracket del 34 durante l’intervento. L’arco è nel 33 e solo dopo 7 giorni inserivo l’arco nel 34. Ecco perchè nella lastra l’arco esce dal 34 e arriva direttamente nel tubo diretto del 36.

Il secondo dettaglio è aver lasciato lungo l’arco distale al 36. In questo modo il 36 viene trazionato per un cambio di torque. La freccia verde mostra come l’arco sia appoggiato alla corticale mandibolare. Tale posizione dell’arco non dà alcun fastidio al paziente.

Non è stato possibile inserire un secondo arco nel tubo del 37 perchè completamente coperto dalla corona del 36 come si vede in fotografia.

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Dopo circa 2 mesi il 37 è emerso ed è stato possibile far passare un arco .014.

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In questa fotografia si vedono bene DUE ARCHI. Uno .016 che entra nel tubo 37 e un .014 che entra nel tubo 37.

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Vengono colorati i DUE ARCHI. In verde è lo .016inc e il blu lo .014inc. Entrambi gli archi poi proseguono in tutti i brackets fino al tubo 46.

Il dente 37 si mosso per il principio del Teeth Drifting.

Il teeth drifting è il principio in virtù del quale un dente sottoposto a forze ortodontiche trasferirà vettori di forza ai denti attigui. 

Il dente 37 si è mosso perché il 36 e in fase eruttiva. In più distale al 37 non c’ è più il dente del giudizio 38 e ciò aiuta di molto i movimenti.

E’ possibile che tra alcuni mesi ci sia bisogno di incollare il bracket sul 35 e far passare l’arco per aumentare la capacità estrusiva dell’arco

L’intervento per l’arcata superiore dura 90 min (entrambi i lati (due allacci e due estrazioni)) in anestesia locale. Per l’arcata inferiore (due allacci ed un’estrazione) i tempi sono circa 60 min sempre in anestesia locale.

Entrambi eseguiti presso l’Ospedale Israelitico di Roma sede di Via Fulda con il prezioso aiuto delle ASO Linda e Manuela.

Buon lavoro

Pier Francesco Amoroso